Le leggi sono le condizioni, colle quali uomini indipendenti ed isolati si unirono in società, stanchi di vivere in un continuo stato di guerra e di godere una libertà resa inutile dall'incertezza di conservarla. Essi ne sacrificarono una parte per goderne il restante con sicurezza e tranquillità.

Cesare Beccaria                   

 

Verità, mezze verità, menzogne.

Da sempre si tenta di "interpretare" gli eventi storici. La storia normalmente la scrivono i vincitori, ma spesso la riscrivono le classi dominanti per avere supporto o giustificazione al proprio operato. Sono due gli aspetti odiosi di questa pratica:

1) valutare con le conoscenze, le sensibilità, le comodità di oggi avvenimenti svoltisi in condizioni completamente diverse. (vedi revisionismi vari della Resistenza).

2) enfatizzare l'effetto di un evento senza inquadrarne le cause e il momento storico (vedi Foibe o patto Ribentropp-Molotov).

E' chiaro che non ho verità granitiche da proporre, ma la curiosità di "capire". Per questo, al di là delle informazioni scolastiche o letterarie, quando una verità ufficiale non mi convince ho cercato, cerco e cercherò di documentarmi. In questa sezione ho raccolto e raccoglierò qualche appunto-idea su come penso siano andati i fatti.

vai alla sezione: Verità, mezze verità, menzogne.

vai alla sezione: cos'è l'Islam? alcune cose da sapere

vai alla sezione: religioni (ho cercato di capire le differenze tra le religione)

vai alla sezione: frati, suore, monaci

 

 

 

 

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Bertolt Brecht

Non ultimata

SCRITTI IMMAGINI ARCHIVIO DOCUMENTI

Scritti e documenti vari che ho inviato a siti o giornali.

 

Altri  DOCUMENTI  MIEI

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Considerazioni sul progetto di costruzione di un porto turistico in località Margonara. (novembre 2006)

Bocciatura del progetto di costruire un porto turistico in località Chiariventi tra Spotorno e Noli.(2002)

Raffronto tra L'Inno di Mameli e il Va, Pensiero di Verdi

 

 

Foto che ho scattato durante manifestazioni a cui ho partecipato e Immagini o altro di personaggi o eventi importanti che ho scaricato da internet o acquisito da libri o pubblicazioni.

 

Video NON  MIO

Margherita Hack riesce a spiegare cose estremamente complesse con una semplicità disarmante. Ho messo questo filmato sulla religione perchè, sopratutto nell'ultima parte, è perfetto.

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DOCUMENTI INCREDIBILI

Un golpe bianco, senza l'uso dei militari e della violenza, attraverso il controllo dei mezzi di informazione, come descritto nel "Piano di rinascita democratica".

 

Incredibile intervento di Violante alla Camera

 

L'intervento di Salvatore Borsellino al Non B_Day di Roma del 5/12/2009 link a  Rai News 24, se non fosse attivo l'ho scaricato da YouTube.

Ho scaricato l'intervista al giudice Paolo Borsellino (ucciso il 19/7/1992) rilasciata a due giornalisti francesi il 21/5/1992, quarantotto ore prima dell'attentato al giudice Giovanni Falcone (ucciso il 23/5/1992). Ho scritto ucciso, ma è un termine riduttivo, per loro e per gli uomini delle scorte che hanno subito identica sorte.

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Documenti  particolarmente significativi.

"Riflessioni dopo i fatti del Cile" tre articoli di Enrico Berlinguer, pubblicati su "Rinascita" il 28/9, 5/10 e 12/10 del 1973.

LA Famosa intervista rilasciata da Enrico Berlinguer ad Eugenio Scalfari il 28 luglio 1981 sulla questione morale.

Concetto Marchesi: discorso all'VIII Congresso del PCI

Il discorso che il Sen. Sandro Pertini tenne al Senato il 7 marzo 1949 contro la NATO

 

IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DELLA P2

 

La sentenza del 22 giugno 1633 del Santo Uffizio e L'abiura che Galileo Galilei è stato costretto a scrivere.

 

Del tutto casualmente ho letto uno scritto del 1973 di Pasolini dove sostiene che sviluppo e progresso non sono sinonimi. Lo sviluppo è produzione di cose superflue. Il progresso è produzione di beni che servono davvero all’uomo.

Quando, nel dibattito politico italiano, sento parlare di "orrori del comunismo" capisco che certi personaggi cercano di contrastare un'ideologia che propugna il superamento del capitalismo, capitalismo che ha nella sua natura lo sfruttamento delle persone e dell'ambiente.

Mi è difficile capire le motivazioni che spingono a sposare questa teoria, politici che dovrebbero ben conoscere la storia del Comunismo italiano di Gramsci, Berlinguer e le motivazioni che hanno portato lo stesso Togliatti della svolta di Salerno. Politici che esistono perché in Italia c'è stato un Partito Comunista che ha contribuito alla Lotta di Liberazione, alla stesura della Costituzione e al raggiungimento di un benessere sociale che ora collaborano attivamente a distruggere.

 

I sindaci di Savona dalla Liberazione

1945

1953

Andrea Aglietto

Partito Comunista Italiano   

Eletti direttamente dai cittadini

1953

1957

Amilcare Lunardelli

Partito Comunista Italiano   

1994

1998

Francesco Gervasio

Polo delle Libertà (FI-LN-PPI)

1957

1958

Giovanni Battista Urbani

Partito Comunista Italiano

1998

2002

Carlo Ruggeri

L'Ulivo (DS-PRC-SDI-PPI-FdV-PRI)

1958

1967

Angelo Carossino

Partito Comunista Italiano

2002

2005

Carlo Ruggeri

L'Ulivo (DS-PRC-SDI-PPI-FdV-PRI)

1967

1968

Benedetto Martinengo

Partito Socialista Italiano

2005

2006

Francesco Lirosi (ff)

L'Ulivo (DS-DL-SDI-PdCI-FdV)

1968

1982

Carlo Zanelli

Partito Socialista Italiano

2006

2011

Federico Berruti

L'Unione (DS-DL/PD-RnP-PRCPdCI-UDEUR-FdV-IdV)

1982

1987

Umberto Scardaoni

Partito Comunista Italiano

2011

2016

Federico Berruti

PD-UdC-ApI-FdS-IdV-SEL-PSI

1987

1990

Bruno Marengo

Partito Comunista Italiano

2016 2021 Ilaria Caprioglio Indipendente di centro-destra
1990 1992 Armando Magliotto Partito Comunista Italiano 2021   Marco Russo Indipendente PD-SI-L. civiche

 1992

1994

Sergio Tortarolo

Partito Democratico della Sinistra

 

 

 

 

 

Mi sono imbattuto in una legge che è stata abrogata dal D.Lgs. 276/2003, la 23 ottobre 1960, n. 1369 - Divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e nuova disciplina dell'impiego di mano d'opera negli appalti di opere e di servizi (G.U. 25-11-1960, n. 289, Serie Generale)

 

Art. 1

“E' vietato all'imprenditore di affidare in appalto o in subappalto o in qualsiasi altra forma, anche a società cooperative, l'esecuzione di mere prestazioni di lavoro mediante impiego di manodopera assunta e retribuita dall'appaltatore o dall'intermediario, qualunque sia la natura dell'opera o del servizio cui le prestazioni si riferiscono.

E' altresì vietato all'imprenditore di affidare ad intermediari, siano questi dipendenti, terzi o società anche se cooperative, lavori da eseguirsi a cottimo da prestatori di opere assunti e retribuiti da tali intermediari.

E' considerato appalto di mere prestazioni di lavoro ogni forma di appalto o subappalto, anche per esecuzione di opere o di servizi, ove l'appaltatore impieghi capitali, macchine ed attrezzature fornite dall'appaltante, quand'anche per il loro uso venga corrisposto un compenso all'appaltante.”

 

Seguono altri articoli, in tutto nove e le firme:

 

DATA A ROMA, ADDÌ 23 OTTOBRE 1960
GRONCHI
FANFANI - SULLO - TRABUCCHI - GONELLA - SPATARO - SPALLINO  - ZACCAGNINI - COLOMBO
VISTO, IL GUARDASIGILLI: GONELLA

 

Non rimpiango la DC o i vecchi democristiani, ma la classe politica attuale li fa apparire rivoluzionari.

Una volta nella sinistra si diceva “buttare il bambino con l’acqua sporca” questi hanno buttato il bambino e tenuto l’acqua e, a forza di sguazzarci, è sempre più torbida!

 

http://www.servizi.cgil.milano.it/ARCHIVIO/2008/11/19601023_Legge_1369_ABROGATA.pdf

per il D.Lgs. 276/2003 http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/ADF61963-C03C-4FDE-B8DD-1F5906942112/0/20030910_DLGS_276.pdf

 

Il Secolo XIX – Lettere - Venerdì 3 agosto 2007

Fascista è un'offesa, comunista proprio no

Una piccola, breve domanda: perché, così ho letto, dare del fascista ad uno è, giustamente, offensivo, mentre essere definito comunista non suscita nessuna reazione? A me, ad esempio, non piace essere definito comunista o compagno; Perché negli stadi giustamente è vietato esporre croci celtiche, svastiche e roba del genere, ma non si dice niente quando c'è una falce e martello un "Che" Guevara su una bandiera rossa. Non è, forse, offensivo anche questo? Il comunismo non ha fatto altrettanti morti, anzi di più, che il fascismo? Mi piacerebbe una risposta..

MASSIMO MOLINARI

E-MAIL 

No, signor Molinari, nonostante gli ultimi dieci anni di sforzi editoriali, pare che i conti dei morti non siano pari e men che meno a favore de fascismo. Ma non e questo Il punto fondamentale, Il punto è che la storia la scrive chi vince, non chi perde. E si dà il caso che l'ultima guerra, che ha coinvolto il mondo intero, e lo ha in parte significativa distrutto, sia stata vinta da un'alleanza tra le democrazie occidentali e l'Unione sovietica, contro il fascismo italiano, il nazismo tedesco e il militarismo giapponese. Si dà il caso che se il suo e il mio Paese siano stati liberati (continuiamo a usare questa parola, liberazione, si ricorda?) dai soldati dell' Alleanza (americani, inglesi, polacchi, indiani, brasiliani, marocchini, francesi...) con il decisivo contributo delle formazioni partigiane composte da comunisti, socialisti, monarchici, liberali, azionisti e badogliani (come è stato solennemente sancito dai Trattati internazionali di pace) è perchè l'Unione sovietica ha lasciato 20 milioni di morti nei campi di battaglia europei. Tant'è che gli alleati occidentali hanno riconosciuto unanimemente (in primis il ferreo anticomunista Churchill) che la guerra europea sia stata vinta solo grazie all'Urss. E le conferenze di Teheran (1943) e Yalta (1944) da cui è nato l'assetto post bellico fotografano questa evidenza. Per questa ragione, perchè chi Vince scrive storia e leggi, fascismo, nazismo e militarismo sono stati banditi e trasformati in reato. Per questa ragione è stato disciolto in Italia il partito fascista mentre il partito comunista ha avuto, almeno teoricamente, la possibilità di governare il paese. C' è stata dopo la Seconda un'altra guerra, chiamata Fredda, e questa ha contrapposto le democrazie occidentali all'Urss e ai suoi alleati; guerra persa da questi ultimi. Ma è stata appunto una guerra fredda, e se pure i suoi esiti hanno rivoluzionato gli assetti mondiali, la memoria del mondo non ha cessato di pretendere che i vecchi alleati, e i loro eredi, continuino a riunirsi per ricordare la vittoria comune, che i libri di storia non possano essere alterati più di tanto, che i conti non si rifacciano truccando i numeri. Fosse stata una guerra calda anziché fredda, lei potrebbe pretendere ciò che chiede, ma non è stato così. Ma mi levi una curiosità: le è davvero capitato che qualcuno la chiamasse "comunista" per manifestarle il suo disprezzo?

Maurizio Maggiani