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PIANTE SPONTANEE

Lunaria annua

Cotonastro, Cotoneaster Symphoricarpos Rivularis Acanthus mollis
 

Lunaria annua è una pianta erbacea biennale, talvolta perenne appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, il nome scientifico della specie, annua, venne attribuito da Linneo, pensando che la pianta fosse annuale; il sinonimo biennis venne coniato in seguito dopo aver notato che la pianta fiorisce al secondo anno di vita; è nota con monete del Papa, predilige luoghi umidi e ombreggiati, ha origine dall’Europa sud orientale. Le foglie sono caduche, di colore verde brillante, lunghe 10–15 cm e con il margine a dentelli triangolari. Crescono opposte lungo fusto, e il picciolo è allungato nelle foglie più basse, La pianta produce fiori inodori; la corolla è composta da quattro petali di colore porpora, rosa o talvolta bianco; il calice è formato da quattro sepali arrossati o dello stesso colore della corolla (oppure verdi, quando i petali sono bianchi). Presenta sei stami, di cui quattro centrali più lunghi e due laterali più brevi. I frutti sono dischi di forma ellittica o tondeggiante, grandi dai 2 ai 6 cm. Inizialmente verdi, raggiungono un colore argentato con la maturazione. Ogni frutto è composto da due valve e una membrana centrale che contiene i semi, che sono visibili quando la "moneta" è guardata in controluce[. 

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Il Cotonastro cotoneaster, è una pianta arbustiva di origine asiatica coltivata a scopo ornamentale e talvolta come siepe di protezione. Le Varietà di Cotoneater sono:

Cotoneaster Salicifolia: un arbusto sempreverde con fiori bianchi e bacche rosse, ideale per siepi.

Cotoneaster Bullatus: arbusto a foglie caduche di colore verde scuro, fiori rosati e bacche rosso vivo.

Cotoneaster Horizzontalis: arbusto a foglie caduche con fiori rosa,  foglie di colore di  colore rosso in autunno e bacche rosse, ideale per giardini rocciosi e per tappezzare muretti.

Esposizione: posizioni soleggiate per un’abbondante fruttificazione ma cresce bene anche in posizioni semi ombrose. E’ una pianta resistente al freddo e non teme gli sbalzi termici, per questo motivo viene coltivata anche nelle regioni dove la temperatura scende al di sotto degli 0° C.

Terreno: è un arbusto che si adatta ad ogni tipo di terreno pur preferendo terreni argillosi e ben drenati.

Potatura del Cotoneaster: Accorciamento dei rami che va effettuato a fine inverno per gli arbusti a foglia caduca, all’inizio della primavera per gli arbusti sempreverdi.

Moltiplicazione del Cotoneaster: Semina, in cassone freddo, in autunno dei semi contenuti nelle bacche.
A germinazione avvenuta, circa 1 anno, i nuovi germogli vanno diradati e trapiantati.

[si trova lungo le strade di campagna, il tentativo di fare talea è fallito]

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Symphoricarpos Rivularis (Lacrime D’Italia) Famiglia:Caprifoliaceae. E’ una pianta abbastanza rara, a Morbello l’ho fotografata in localita Bertorelli. E’ una pianta ornamentale cespugliosa, all’inizio dell’estate Sugli apici dei rami e tra le ascelle delle foglie, , compaiono numerose infiorescenze a grappolo formate da tantissimi piccoli fiori bianchi con sfumature verdi o rosate, a fine estate lasceranno il posto a decorative bacche tondeggianti di 1–2 cm di diametro, soffici, che rimangono sulla pianta per diverse settimane anche fino al tardo inverno. Sono tossiche contengono infatti isochinolina, alcaloidi, chelidonina ed altre tipologie di alcaloidi; le bacche bianche in particolare sono particolarmente tossiche; a seguito di ingestione i sintomi che si possono riscontrare sono nausea,vomito,diarrea,delirio, allucinazioni,ansia. Rappresentano un cibo invernale per numerose specie animali per i quali non sono tossici il frutto appare internamente come composto di una miriade di granelli di neve.

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Acanthus mollis

E’ noto anche come Acanto comune, appartiene al genere Acathus della famiglia delle Acanthaceae è una specie originaria dell’Europa mediterranea e dell’Africa nord-occidentale ed è ben adattata al clima mediterraneo.

Si tratta di una pianta dall’aspetto cespuglioso che cresce in campagna in zone marginali ai lati dei boschi e dei ruscelli. Le sue foglie sono enormi: possono raggiungere una lunghezza anche di 80 cm ed una larghezza di circa la metà, sono di colore verde scuro, lucide e con profonde incisioni basali sono senza spine, hanno un alto potere decorativo, tant’è che sono riprese nella scultura e nelle pittura classica, così come la sua fioritura che è prolungata e altamente decorativa. L’altezza dei fiori può raggiungere anche gli 80 centimetri.

L’aspetto è quello di una pianta tropicale, nonostante non la sia assolutamente. Si tratta invece di una pianta erbacea caratterizzata da fusti eretti semplici, cilindrici e legnosi alla base. Vanta un’ottima rusticità ed ama una posizione a mezz’ombra, ma è in grado di adattarsi anche a zone piuttosto ombrose e di sottobosco, oltre che a quelle più assolate. L’Acanthus mollis riesce ad espandersi molto facilmente nel terreno, arrivando talvolta ad invadere molto spazio.

 

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